e ora che faccio?

formighin1
come perdersi in un bicchier d'acqua appena ti consegnano il tuo BLOG

Copyzero
Questa opera è protetta da Copyzero.

Laicità dello Stato sul tuo sito o blog? Cliccaqui!

namì1 copia

Chi sono

Utente: triana
Nome: triana, doremi, mifasol, mimola, namì, namicchia, piripicchia e, magari, anche Anna Maria

Tor-Blognovel

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Feaci poesia

cover_small

Image Hosting by Picoodle.com

Basta! Parlamento pulito

Image Hosting by Picoodle.com ">

amici per la pelle 2° ed. copertina

amici per la pelle

Partecipano

www.flickr.com
Trianella's photos More of Trianella's photos

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 01 novembre 2009

La metto qui con due mesi di ritardo!

AUGURI  VIOLA!

2 settembre 2009

compleanno Viola rit

Un anno è già passato puzzoletta
da quando sei arrivata in questo mondo
da quello delle fate e un girotondo
hai cominciato nuovo qui con noi

Ora ci fai girare come trottole
intorno al sole che tu rappresenti
ci metti tutti quanti sull’attenti
pronti a riempirti di attenzioni e coccole

Mio cuccioletto, pilsuskina, amore,
che stavi in una mano appena nata,
lo sai, ero senza forze, frastornata,
stavo quasi annegando nel dolore

E tu con quelle piccole manine
mi hai afferrato con forza da gigante
mi hai messo in salvo, fin dal primo istante
in cui con te ho ripreso a respirare

Con quel tuo dolce sonno abbandonato
mi hai dato la dolcezza del riposo
con quel tuo sguardo tenero e gioioso
mi hai ridato la vista ed ho guardato.

Hai le manine in aria e te le osservi
mentre fai dialogare due calzini
agitandoli come burattini,
vedi le ombre sul muro e ti ci incanti

Ti vengo dietro come appena nata
mentri scopri le tante meraviglie
del mondo intorno a te, della tua casa,
degli alberi, dell’acqua e gli altri bimbi.

Da dietro le tue ciglia lunghe e scure
osservo anch’io, timida e trepidante,
poi rido al tuo sorriso tintinnante
che sciacqua il cuore come l’acqua pura.

Ora gattoni e io fingo di inseguirti 
a quattro zampe, gattonando anch’io 
e il mal di schiena passa al luccichìo
di gridolini acuti e di risate

Traballi nei tuoi primi incerti passi 
e ti afferri al mio dito per sentirti
la padrona del mondo e vorrei dirti:
prendilo è tuo, la nonna te lo dona.


Ciao serpentello, sempre in movimento,
guizzante spiritello mercuriale
Ciao tiepida testina, polpaccetti
che mi vorrei mangiare a mozzichetti
Ciao anima del mondo, occhioni belli
Ciao dentini che ridono di gioia
Ciao vocetta imperiosa, accattivante
coi tuoi ninni, mamà dadà nonnà
che svirgolano in tono di domanda.
Per te tutto è scoperta e meraviglia,
tutto rispecchi e niente ti assomiglia

Per te ha ripreso a battere il mio cuore
Per te più mi dispero sul futuro
che vedo nero, ma allo stesso tempo,
mentre tu batti le manine a tempo,
perché certo hai la musica nel sangue,
penso che il mondo non potrà che avere
una storia diversa e rinnovarsi
perché ci abiterai e non è possibile
che non risplenda un po’ del tuo splendore.
Puzzoletta, gattino mio felice,
musetto mio radioso e impunitello,
guardandoti mi dico il mondo è bello, 
è bella questa vita e tu sei amore.



DSC_4811

postato da: triana alle ore 00:09 | link | commenti (22)
categorie:
domenica, 02 agosto 2009

 

 

                                          stazione bologna orologio rit

 

 

 

Stragedibologna-1

  • Antonella Ceci, anni 19
  • Angela Marino, anni 23
  • Leo Luca Marino, anni 24
  • Domenica Marino, anni 26
  • Errica Frigerio In Diomede Fresa, anni 57
  • Vito Diomede Fresa, anni 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, anni 14
  • Anna Maria Bosio In Mauri, anni 28
  • Carlo Mauri, anni 32
  • Luca Mauri, anni 6
  • Eckhardt Mader, anni 14
  • Margret Rohrs In Mader, anni 39
  • Kai Mader, anni 8
  • Sonia Burri, anni 7
  • Patrizia Messineo, anni 18
  • Silvana Serravalli In Barbera, anni 34
  • Manuela Gallon, anni 11
  • Natalia Agostini In Gallon, anni 40
  • Marina Antonella Trolese, anni 16
  • Anna Maria Salvagnini In Trolese, anni 51
  • Roberto De Marchi, anni 21
  • Elisabetta Manea Ved. De Marchi, anni 60
  • Eleonora Geraci In Vaccaro, anni 46
  • Vittorio Vaccaro, anni 24
  • Velia Carli In Lauro, anni 50
  • Salvatore Lauro, anni 57
  • Paolo Zecchi, anni 23
  • Viviana Bugamelli In Zecchi, anni 23
  • Catherine Helen Mitchell, anni 22
  • John Andrew Kolpinski, anni 22
  • Angela Fresu, anni 3
  • Maria Fresu, anni 24
  • Loredana Molina In Sacrati, anni 44
  • Angelica Tarsi, anni 72
  • Katia Bertasi, anni 34
  • Mirella Fornasari, anni 36
  • Euridia Bergianti, anni 49
  • Nilla Natali, anni 25
  • Franca Dall'olio, anni 20
  • Rita Verde, anni 23
  • Flavia Casadei, anni 18
  • Giuseppe Patruno, anni 18
  • Rossella Marceddu, anni 19
  • Davide Caprioli, anni 20
  • Vito Ales, anni 20
  • Iwao Sekiguchi, anni 20
  • Brigitte Drouhard, anni 21
  • Roberto Procelli, anni 21
  • Mauro Alganon, anni 22
  • Maria Angela Marangon, anni 22
  • Verdiana Bivona, anni 22
  • Francesco Gomez Martinez, anni 23
  • Mauro Di Vittorio, anni 24
  • Sergio Secci, anni 24
  • Roberto Gaiola, anni 25
  • Angelo Priore, anni 26
  • Onofrio Zappala', anni 27
  • Pio Carmine Remollino, anni 31
  • Gaetano Roda, anni 31
  • Antonino Di Paola, anni 32
  • Mirco Castellaro, anni 33
  • Nazzareno Basso, anni 33
  • Vincenzo Petteni, anni 34
  • Salvatore Seminara, anni 34
  • Carla Gozzi, anni 36
  • Umberto Lugli, anni 38
  • Fausto Venturi, anni 38
  • Argeo Bonora, anni 42
  • Francesco Betti, anni 44
  • Mario Sica, anni 44
  • Pier Francesco Laurenti, anni 44
  • Paolino Bianchi, anni 50
  • Vincenzina Sala In Zanetti, anni 50
  • Berta Ebner, anni 50
  • Vincenzo Lanconelli, anni 51
  • Lina Ferretti In Mannocci, anni 53
  • Romeo Ruozi, anni 54
  • Amorveno Marzagalli, anni 54
  • Antonio Francesco Lascala, anni 56
  • Rosina Barbaro In Montani, anni 58
  • Irene Breton In Boudouban, anni 61
  • Pietro Galassi, anni 66
  • Lidia Olla In Cardillo, anni 67
  • Maria Idria Avati, anni 80
  • Antonio Montanari, anni 86

 

I giovani sui venti, trent'anni, non sanno praticamente niente di questa strage e degli anni della stratgegia della tensione. Chiunque abbia un figlio, un nipote, un figlio o fratello di un amico, un amico più giovane, si prenda l'impegno di raccontargli qualcosa. Io lo farò coi figli di mia sorella. Non sanno niente della storia recente, ma non è vero che siano disinteressati. Ho l'occasione di frequentare amici molto più giovani di me, perché condivido con loro una esperienza d'improvvisazione teatrale. Chiedono a me e a qualche altro compagno più o meno della mia generazione di raccontare dei 'nostri tempi' (sigh), e ascoltano sempre con grande attenzione e ci fanno un sacco di domande. Troviamo il modo di farci ascoltare per qualche minuto ogni tanto e raccontiamo. Un po' di storia orale. Oggi se possiamo, facciamolo.

postato da: triana alle ore 12:38 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, 25 maggio 2009

Ciao amore. E' passato un anno, ma per me noi siamo sempre così:

Viareggio primavera 1999 filtro

 

                     e così  

 

topo

 

che poi, è proprio la stessa cosa.  

 

postato da: triana alle ore 14:27 | link | commenti (23)
categorie:
venerdì, 17 aprile 2009

Pausetta ricreativa:

I promessi sposi in dieci minuti

http://www.youtube.com/watch?v=c9CxZnsbY04

postato da: triana alle ore 15:17 | link | commenti (15)
categorie:
venerdì, 10 aprile 2009

 

 

 

 

 

postato da: triana alle ore 19:31 | link | commenti (4)
categorie:
giovedì, 09 aprile 2009

Fin da prima del terremoto,ovviamente, non potevamo fare a meno di pensare come avrebbero potuto essere impiegate meglio, specialmente in tempi di drammatica crisi come quelli che stiamo vivendo,  risorse come i 460 milioni di euro che ci costerà non accorpare referendum ed elezioni, come i soldi regalati a ricchissimi proprietari di case e ville coll'esenzione dall'ICI, i superbonus  a manager che hanno portato alla rovina aziende e banche e via dicendo (che la lista sarebbe ben lunga). A maggior ragione ce lo  chiediamo con amarezza e rabbia dopo il disastro (colposo) conseguenza del  terremoto , per il quale il governo ha stanziato 30 miseri milioni di euro. Ora, per accorpare referendum ed elezioni ci si sta mobilitando e chissà mai - ci credo poco - che la proposta passi.

Ma ho voglia di farmi del male. E come farsi del male, ancora di più, se non pensando a tutti i soldi che siamo costretti a regalare alla chiesa? Presto fatto. Ecco due conticini:

dal sito axateismo, che si rivolge ad axateisti (che vorà dì?), atei e laici, movimento che conosco poco e di cui non so quanto condividere (troverete più avanti le indicazioni per saperne,eventualmente di più), ma che mi rappresenta in questa (provocatoria e utopistica) richiesta

 NOVE MILIARDI DI EURO

   RISPARMIAMOLI SUBITO!

postato da: triana alle ore 17:25 | link | commenti (4)
categorie:
venerdì, 03 aprile 2009

Mi è arrivata una email che chiede di diffondere questo progetto e lo faccio volentierissimo

Una TV fatta dai bambini dei campi palestinesi

http://www.kalandiachildren.com 

kalandia_B

 

hanno bisogno di sostegno, di essere pubblicizzati, di qualche vecchia telecamera, anche di un contributo economico. Ma sopratutto di essere incoraggiati. Per saperne di più, potete contattare

VENTO DI TERRA  http://www.ventoditerra.org  , la ONG che ha promosso il progetto , con il supporto del Kalandia Child Center.

Purtroppo non capisco l'arabo e credo di non essere la sola. Forse un contributo che potrebbe dare chi conosce questa lingua è tradurre le interviste per realizzare dei sottotitoli.

 

postato da: triana alle ore 00:34 | link | commenti (4)
categorie:
sabato, 14 febbraio 2009

San Valentino 2009

 

Appunti

panni stesi casa sesto


La stazione
accanto alla cartiera;
la piazza del comune
con la Coop
e la cassiera
mesciata di blu;
il bar della colazione
col giornale;
la banda il primo maggio
e ancora si sentiva l’internazionale;
e quell’idioma multiculturale
arabo-cino sestese,,
quell’aria da paese,
bambini tanti
e vecchi in bicicletta;
i circoli Arci e la casa del popolo
con la pizzeria e con la balera;
la biblioteca comunale
aperta anche la sera;
gli incontri culturali
all’istituto de Martino;
i concerti della scuola di musica,
pianoforte e violino;
e il circolino degli scacchi,
il ‘Pollaio’,
col Mattei, col Mordini
e gli altri ‘polli’
che hanno pianto per te
come bambini.

La nostra casa
nella colonica ristrutturata
e dietro,
contro il muro che separa dalla ferrovia,
la pianta di fico e i panni stesi
e il rumore del treno
di cui ti accorgi solo
quando non senti più la televisione
(dieci secondi di audiosospensione).
E il tuo geranio
che controllavi assorto
quando uscivi a fumare
con un bicchiere in mano

E il futuro che ci portavano la Sara con Elia
e Martina con la sua pancia che cresceva



E la vecchia Angela,
rimasta senza il suo Vincenzino
le ho lasciato la panchina
dove si riposava
da quel suo girovagare nella corte
come un’anima in pena
parlando del tempo.

E Beatrice, del Gabon
che si è seduta
nella nostra cucina
in silenzio
occupando quello spazio di tempo
in cui avrei voluto restar sola
perché al suo paese,
ha detto,
lasciare soli non si può.
E sua figlia Mangua
che vive in Veneto
e che ho visto crescere
durante le vacanze
con la sua mamma.
Sola a inventare giochi
nella corte assolata,
preparava fiori di carta
con cui danzare ;
ora é una piccola watussa
con accento trevigiano.
A loro ho lasciato l’armadio
il tuo, che non potevo trasportare
Brillavano gli occhi a Beatrice
quando l’hanno smontato
perché, diceva,
è proprio quello che ho sempre desiderato.

E i bambini,
i tre fratellini del Kosovo
che hai conosciuto poco
erano arrivati solo da qualche settimana
andavano in bicicletta nella corte
e sbirciavano curiosi.
Poi, la loro mamma
che non parlava l’italiano
mi ha stretto la mano
e mi ha abbracciato
con gli occhi rossi.
A loro ho dato
le canne da pesca e i palloni da calcio
e una vecchia radio-registatore
La bambina rideva
con un dente di meno,
le ho dato la scatolina coi trucchi
e qualche collanina.
Posso prendere anche questa?
Per mamà, ha detto.

E la mattina
della chiusura
degli addi, della separazione
dai luoghi
(ma non da te: ci trasferivamo insieme
questo lo avevo chiaro fin dalla sera prima)
è stata una confusione
di accenti,
di colori,
di risate stridule e tenere,
di odori caldi di sudori
di viavai per le scale
con pacchi sulle braccia
e scatoloni
da caricare sul furgone
arrivato da Roma,
le treccine di Beatrice
e il suo sedere allegro
mentre scendeva
davanti a me
le braccia ingombre
e tutti i bambini
ad aiutare. 
E tu che venivi via con me.

Poi seduta davanti
tra Cristian e Stefano
ancora sorridevo stanca morta
dall’alto del sedile del furgone
e ho anche un po’scherzato
per non pensare, non pensare.
Ma tu venivi via con me.






Era cominciata così...









postato da: triana alle ore 00:01 | link | commenti (30)
categorie: mario
lunedì, 09 febbraio 2009

 misticanza01low

L’erbe che la staggione t’aregala

mischiale ad insalata saporita;

co un filo d’ojo  è bella che accondita:

gode er palato, l’anima se sciala.

 

Quelo che nun te strozza nun t’ammala,

si te lo gusti, e puro ne la vita,

sia che scenni o che aranchi su in salita,

godete li gradini de sta scala.

 

Pe’ assaporalli  istante per istante,

nun buttà gnente, tutto cià importanza

si è accondito co’ l’ojo friccicante

 

de na risata e un filo de speranza:

l’amaro, er dorce, er tenero er piccante…

Er gusto de na bona misticanza.

 

 

da oggi  MISTICANZA è qui:   www.feaciedizioni.com

Ho fatto un'insalata dei miei versi romaneschi, Renato Ornaghi ( Brianzolo) li ha introdotti con parole esagerate , Giovanni Monasteri (Proteus) e Anna Setari (Arden) li hanno accolti, sistemati e coccolati nella loro isola dei Feaci, Totò Mulliri (Aquatarkus )ha curato la copertina. Li ringrazio tanto per l'entusiasmo,la stima e il tempo dedicato. Grazie anche a Maurizio Marcelli che ha riletto tutto segnalandomi sviste ed errori di vernacolo.

 

 

postato da: triana alle ore 23:57 | link | commenti (20)
categorie:
domenica, 11 gennaio 2009

Sogni 3

L’ho riacchiappato al volo stamattina,

questo sognetto

di te e di me vestiti sopra al letto...

Eravamo inquadrati a mezzo busto,

vedevo il tuo profilo

mentre ti davo un sacco di bacetti

sul viso e ti sentivo ridacchiare.

Perché ridi? Chiedevo.

Perché, dicevi, proprio non credevo

che avrei mai riprovato

simili sensazioni…

Topino, ma che s’è ricominciato?

E poi, non mi ricordo.

Ma è certo che, se il sogno

si fosse prolungato

per qualche istante,

avremmo fatto un po’ a naso di ferro.

E va da sé

che, come sempre,

avresti vinto te.

 

 

postato da: triana alle ore 14:05 | link | commenti (22)
categorie: sogni, mario
domenica, 28 dicembre 2008

E per il 2009...

Ho  ricevuto da una mia carissima amica questa poesia di Mariangela Gualtieri come augurio per il nuovo anno. E' una poesia talmente bella e mi ha così commossa che voglio condividerla con voi. E' l'augurio che voglio fare prima di tutto alla  mia nipotina Viola e al mio nipotino Elia e a tutte le bambine e i bambini che si affacciano alla vita; Camilla e Tommy e a tutti gli adolescenti alle prese con le loro emozioni e con le prime scelte importanti; Luca e Sofia e a tutti i ragazzi che dovranno tra poco affrontare il mondo e restarci in equilibrio; a Martina e Cristian, Sara e Gianni, e a tutti i nuovi genitori che dovranno educare i loro piccoli; a mia madre e a tutti i vecchi che riescono  ancora a trovare ogni giorno un motivo per cui vivere,a mia sorella Giovanna, alle mie amiche e ai miei amici e a tutte le persone a cui voglio bene. A  tutti quelli che fanno fatica a vivere e rispetto ai quali le nostre,di fatiche,sono privilegio. . A tutti quelli che, nonostante tutto, conservano dentro di se la capacità di amare e di sperare.

 A voi tutti.

Auguri per un anno migliore e per un mondo migliore.

 

"Bambina mia,

per te avrei dato tutti i giardini

del mio regno,se fossi stata  regina,

fino all'ultima rosa, fino all'ultima piuma

Tutto il regno per te.

 

E invece ti lascio baracche e spine,

polveri pesanti su tutto lo scenario

battiti molto forti

palpebre cucite tutto intorno. Ira

nelle periferie della specie. E al centro

ira

 

Ma tu non credere a chi dipinge l'umano

come una bestia zoppa e questo mondo

come una palla alla fine.

Non credere a chi tinge tutto di buio pesto e

di sangue. Lo fa perche' e' facile farlo.

 

Noi siamo solo confusi,credi.

Ma sentiamo. Sentiamo ancora.

Sentiamo ancora. Siamo ancora capaci

di amare qualcosa.

Ancora proviamo pieta'

 

Tocca a te, ora,

a te tocca la lavatura di queste croste

delle cortecce vive.

 

C'e' splendore

in ogni cosa. Io l'ho visto.

Io ora lo vedo di piu'

C'e' splendore. Non avere paura.

 

Ciao faccia bella,

gioia piu' grande.

L'amore e' il tuo destino.

Sempre. Nient'altro.

Nient'altro. Nient'altro. " 

 

(Mariangela Gualtieri)  

 

 

postato da: triana alle ore 17:46 | link | commenti (18)
categorie:
martedì, 23 dicembre 2008

 

Buon Natale, se potete...

 

 

 

 

postato da: triana alle ore 15:38 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 27 novembre 2008


In questo periodo sono presa da attacchi di nonnitudine!  E poi non posso fare parzialità:))   

 

 

DUE  SONETTI  PER  VIOLA    

   

 

 

 

 

La nipotina

Ciò un pescetto, un ranocchio, un passerotto,    bimba ranocchio leg rit
che fa vocette, smorfie, risatelle;
co’ quell’occhi che parono du’ stelle
me guarda, poi s’aggrotta e me fa un rotto.

Vor dì che è già er momento der ciucciotto;
e quanno che me smùcina la pelle
sur collo co le mano tenerelle,
er fagottino mio è bello che cotto.

Quanto me piace a me ‘sta nipotina!
La vorebbe magnà, ma come faccio,
si poi la vojo avè sempre vicina?

Certe vorte ciò er core giù in cantina;
ma quanno Viola me s’addorme in braccio,
er buio schiara , e subbito è matina.   

  

 

viola 12 novembre 003                          

                  

viola rit 3 

 




Li communisti 

E’ risaputo che a li communisti                                  
je piaceva magnà li regazzini:
cascato er muro e tutti li casini,
mo stanno a panza vota pori cristi!

Io ce credo, benché nun l’ho mai visti
sgranocchià li braccetti o du’ piedini:
quelli sò gusti da palati fini,
e nun è robba pe’ capitalisti. 

Oggi che a Marxe nun je se dà retta 
e 'sto banchetto, a regola, è proibbito,
pensando a mi nipote me so’ detta:

nun sapemo er futuro che ciaspetta,
ma, si se riesce a rifonnà er partito,
me la potrò magnà quela pupetta?    

 

 

  viola 12 novembre 014 leg viola 12 novembre 011leggera

 

 

  Un grazie grandissimo anche a loro:))

 

DSC_1255_web     viola parco3

 

 

 

 

postato da: triana alle ore 18:18 | link | commenti (28)
categorie: sonetti, nipotini, romanesco
giovedì, 20 novembre 2008

FILASTROCCA PER ELIA   

cccccccccccccccccccccccccccccccccc

 ccccccccccccccccccccccccccccccc                     

    cccccccccc                       cccccccccccccccccccc

 Compie un anno il bimbo Elia

Ora è biondo come il sole

E ci dà tanta allegria

Come i fiori nelle aiole

 

Ha il faccino tondo tondo                  elia compleanno 004

Gli occhi belli come stelle

Manda baci a tutto il mondo

E poi ride a crepapelle

 

elia 130ccccccccccccccccc

 

 

Quand’è a spasso in passeggino

Fa ciao ciao con la manina                             elia 136

Fa la nanna nel lettino

Dalla sera alla mattina

ccccccccccccccccccc

 

 

Ha dentini nuovi nuovi     elia compleanno 010

   Ed ognuno è una perlina

  Se lo cerchi e non lo trovi

 Gattonando è già in cucina

 

 

cccccccccccccccccccccccccccccccccc 

Ma un bel giorno, che sorpresa!   Ciube2 leggero

Tutto solo Elia cammina!

E lo manda a far la spesa

con il Ciube la mammina

 ccccccccccccccccccccc

                      

cOra venga tutto il mondo

A far festa al bimbo Elia

E facciamo un girotondo

Per tenergli compagnia

ccccccccccc

 

Babbo suona un ritornello  elia compleanno 039 leggero

E la mamma intanto balla

Nonna Laura sta al fornello

Ciube gioca con la palla

 

 Le ziette fan la panna

Nonno Alberto fa il gelato

Porta il tè nonna Giovanna

Coi biscotti al cioccolato

 

Mentre la nonnina  Licia

Presto presto, il tempo vola,

Sta cucendo  una camicia

Per Elia quando andrà scuola

 

 cccccc

E’ arrivata col trenino               viola 12 novembre 011leggera

Nonna Mimola da sola

E ad Elia porta un bacino

Dalla cuginetta Viola

 

                 

ccccc

ccccccccccccccccc

                  cccccc                 

   cccccccccccccccc              

                  Dal  paese di Armonia

                  Dove il vento soffia piano

                  Nonno Mario guarda Elia

                  E lo tiene per la mano.

ccccccccccccccccccccccccccccccc

cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc

                      per mano 036

cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc

 

 

 

ccccccccccccccc

  

 

 Auguri Elia, ti voglio tanto bene! 

 

postato da: triana alle ore 18:07 | link | commenti (16)
categorie: filastrocche, nipotini
lunedì, 13 ottobre 2008

Sogni 2

Ti ho sognato di nuovo e questa volta

era un sogno notturno

con gli sprazzi e i vuoti

e i luoghi indefiniti.

Ma noi,

noi eravamo di nuovo,

e ci era dato dell’altro tempo.

Mi parlavi con dolcezza dei tuo problemi,

non so dire quali,

come non facevi spesso

per non preoccuparmi.

Ed io sapevo che in quel tempo

che ci era dato

non sarei stata figlia, né mamma

nemmeno nonna, pensa,

ma sarei stata solo per te

solo per te

amore.

 

postato da: triana alle ore 16:27 | link | commenti (31)
categorie: sogni, mario